Il teatro come spazio di libertà, riflessione e profonda rinascita umana.
Nel segno di questa visione straordinaria nasce e si conclude la prima edizione del Premio Teatro Carcere Sandro Baldacci, istituito dall’Associazione Teatro Necessario.
Un’iniziativa che coincide con un traguardo speciale: i vent’anni di attività dell’Associazione all’interno del Carcere di Marassi a Genova, dove nel 2013 è stato inaugurato il suggestivo Teatro dell’Arca, costruito dai detenuti stessi e dedicato nel 2024 proprio alla memoria del suo storico regista e co-fondatore, Sandro Baldacci.
Il concorso, rivolto a tutte le compagnie teatrali attive negli istituti penitenziari italiani, ha l'obiettivo di valorizzare lo straordinario binomio tra arte e riscatto sociale
Lo spettacolo vincitore
Il gradino più alto del podio di questa prima edizione è stato assegnato a “Un bar di paese”, un intenso e straordinario progetto nato all’interno della Casa Circondariale Santo Spirito di Siena.
Lo spettacolo è stato scritto dai ragazzi detenuti dell'istituto senese e vede la produzione firmata da Compagnia Lalut ed Egumteatro, con il coordinamento di Annalisa Bianco, Virginio Liberti e Rita Ceccarelli.
Grazie a questa vittoria, la compagnia avrà l’onore di aprire ufficialmente la Stagione Teatrale 2026-27 del Teatro dell’Arca Sandro Baldacci a Genova, salendo sul palco il prossimo 16 novembre 2026.
Una menzione speciale per l’alto valore sociale
La qualità dei progetti presentati ha spinto i giudici a tributare anche un importante riconoscimento aggiuntivo. È stata infatti assegnata una menzione speciale alla Compagnia Papillon della Casa Circondariale di Lecce, per l’alto valore artistico e sociale espresso nello spettacolo “I prossimi, e l’ultimo non chiuda la porta”.
Una giuria d'eccellenza:
A decretare i vincitori è stata una giuria d’eccezione composta da grandi professionisti del settore e legata affettivamente alla memoria del regista
Carla Signoris (attrice)
Matteo Brighenti (giornalista e critico teatrale)
Andrea Porcheddu (critico teatrale, giornalista e drammaturgo del Teatro Nazionale di Genova)
Tindaro Granata (attore e regista)
Mattia Baldacci (musicista, attore e figlio di Sandro)
Il nostro ringraziamento più grande va alla compagnia vincitrice, che presto avremo l'onore di ospitare e a tutte le splendide realtà che si sono candidate, ognuna di loro ci ha permesso di affacciarci sul proprio mondo, offrendoci il privilegio di guardare e conoscere da vicino attività teatrali di immenso valore umano.
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